Sondaggio e concorso de L’altra Venezia

L'altra Venezia itinerari di visita guidataIl servizio turistico de “L’altra Venezia” si articola in diversi itinerari di visita e recentemente sono stati creati due nuovi percorsi sul tema della musica. E’ nostra intenzione inserire ancora almeno un altro percorso tematico, abbiamo quindi pensato di realizzare un sondaggio per sentire la vostra opinione e i vostri consigli su quale, secondo voi, potrebbe essere un tema interessante da sviluppare in un itinerario specifico.

Vi chiediamo pertanto di inserire come commento a questo post le vostre proposte per un possibile itinerario a tema.
Sentitevi liberi di proporne anche più di uno 😉

Per rendere più interessante il sondaggio abbiamo deciso di abbinarlo ad un concorso: tra tutte le proposte verrà estratto a sorte (in maniera automatizzata) un commento, il cui autore vincerà un buono valido per un itinerario di visita a Venezia per due persone, da utilizzarsi entro Dicembre 2011.
Il buono non è nominativo pertanto il vincitore potrà eventualmente decidere di regalarlo a qualcuno che riterrà possa essere interessato.

Aspettiamo quindi i vostri commenti, e tra una settimana verrà comunicato il vincitore!

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Informazioni su veneziavive

Guida Turistica, Fotografo, Cuoco, Blogger. Walter's links
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39 risposte a Sondaggio e concorso de L’altra Venezia

  1. Aldo ha detto:

    Che ne direste di qualche itinerario per scoprire gli artigiani di Venezia ?

  2. Igor ha detto:

    Tour Esoterico se non è già stato inserito. Oppure un percorso culinario legato a qualche piatto o bevanda che ha avuto fortuna a Venezia.

  3. Ylenia ha detto:

    Propongo un itinerario magari banale, ma che trova molto seguito in molte città europee come Londra, Praga e Parigi e che penso sarebbe bellissimo nella cornice (magari serale-notturna) di Venezia: un itinerario che consideri luoghi e/o case infestate o oggetto di leggende suggestive e particolari.

  4. artemisia ha detto:

    1 laguna. così difficile da vedere negli anfratti, seguendo le stagioni, le migrazioni, le fioriture.

    2 barca, Venezia dalla barca, dentro i canali. tutta un’altra Venezia, vista da dove era vista, con le piazze d’acqua, con le facciate dei palazzi. che sembrano altissimi visti dall’acqua.

  5. AnnaLivia ha detto:

    Ciao Walter,
    que penses-tu d’une visite sur les traces des casini (ou ridotti)? Plusieurs se visitent encore aujourd’hui.
    a presto,
    AnnaLivia

  6. Lorenzo Pedrielli ha detto:

    potresti inserire un itinerario che riscopra gli antichi sapori della cucina veneta. dai mercati, i negozi particolari dove venivano vendute i cibi e da li fino alle ricette i piatti e i ristoranti…

    • rayna ha detto:

      avrei proposto anch’io questo itinerario.
      O perchè no – articolarlo a tema: per esempio seguendo citazioni letterarie di luoghi veneziani e accompagnarle con una’due degustazioni. Non credo sia possibili molte di più

  7. Cri ha detto:

    Anni fa sono stata a Trieste inseguendo le diverse atmosfere di Saba e Covacich ed è stato molto bello.
    Quindi mi permetto di suggerire un tour “letterario”, che proponga tappe nei luoghi citati da scrittori e poeti (che a Venezia non mancano di certo: basta guardare il blog di Walter!), con eventuale lettura del brano una volta giunti sul posto. Ovviamente si può declinare in vari modi: dedicato a un solo autore, a un’epoca o a un argomento.
    Immagino che la stessa cosa possa funzionare anche con i luoghi utilizzati dal cinema…

  8. rosanna assisa ha detto:

    Una persona mi ha riferito come in alcune viuzze strettissime della città si aprano improvvisamente bellissimi giardini interni ai palazzi: ‘ I giardini nascosti di Venezia’.

  9. rosanna assisa ha detto:

    oppure visitare luoghi riprodotti nei quadri…’Dentro i colori di Venezia’.

  10. Rocco ha detto:

    I quartieri più popolari di Venezia, da Castello a Sacca Fisola da Santa Marta a Sant’Alvise…così forse scoprendo la vita di una città comune il visitatore potrebbe assumere nei confronti degli abitanti anche un atteggiamento diverso magari anche più “urbano” (sentendosi osservati, certi Veneziani, potrebbero inoltre diventare un po’ meno sguaiati!) Gestirei gli spostamenti a bordo di un mototopo o una pattana da lavoro ed un prestante trasportatore al timone, e regalerei una copia del “Leggo” plurilingue pensato all’uopo come souvenir. Spiegherei ai partecipanti la storia antecedente dei luoghi, le psicologie degli abitanti, il motivo dell’abbandono dei residenti, darei dritte ai turisti su dove trovare la Coop o il Billa più vicini per spendere poco e non bruciarsi le tasche…non sarebbe un tour “facile” ma sarebbe davvero ma proprio davvero l’ altra Venezia!

    • veneziavive ha detto:

      @Rocco
      è esattamente quello che già faccio! A parto il mototopo 😉

      • Rocco ha detto:

        Sono un portiere d’albergo e non ho fatto altro che dar sfogo ad una cosa che consiglio spesso e cioè perdersi nei posti meno consigliati e reconditi della città. A volte il risultato è sorprendente, da certe fondamenta il paesaggio è comunque mozzafiato. Propongo inoltre un tour delle barche tipiche oltre la gondola: i sandoli in tutte le loro declinazioni, le sanpierote, le tope, i topi ciosoti, i bragozzi e le bragagne presenti in città. La Venezia dei pescatori e le barche dal fondo piatto…gli squeri ed anche qualche cantiere del centro. Il profumo delle vernici ed i segreti di costruzione. Una piccola comitiva in un cantiere qualsiasi a cercare gli spazi di un capannone pieno di barche ma anche la piacevole scomodità degli ormeggi. Giro da fare in barchino o massimo, con una sanpierota. I lavori di primavera e la città come cantiere a cielo aperto, insegnare a secar le barche. Quasi un corso accelerato di venezianità. Che ne dici?

      • Rocco ha detto:

        Ci scommetto che però tu non gli fai asciugare le sentine quando escono dalla barca…come portiere darei la vita per assistere al momento in cui tu metti la spugna in mano a un turista e gli dici:”Asciuga!”

      • Rocco ha detto:

        Hai nel tuo carnet una vista guidata degli hotel storici della città? i clienti famosi ed i loro ricordi, entrare negli ambienti spesso esclusivi ma a volte trasandati dove hanno soggiornato i grandi in ogni campo durante i diversi periodi della storia ma anche un tour delle antiche buone maniere nell’accogliere. Le antiche famiglie di albergatori, i vecchi portieri, gli chef…ah se queste mura potessero parlare! Ecco, dare voce a “queste mura”!!! Fose un tour scontato ma d’effetto.

  11. Silvia Pullella ha detto:

    Anche io quoto un tour culinario: “Venezia e la filologia gastronomica” con riferimenti agli antichi piatti della cucina veneziana (mi viene in mente per es la castradina, oggi tipica della festa della Salute).
    Oppure, per i più romantici, “A kissing map of Venice”, un itinerario alla scoperta dei posti più suggestivi della città (da concludere con un bel tramonto alle zattere :-p ).
    O ancora “Luci e ombre a Venezia”. Per es luce nell’arte (Tintoretto e il suo uso “drammatico” della luce…che quest’anno si ricollega anche alla Biennale, il cui titolo è Illuminazioni e che avrà come prologo proprio tre opere di Tintoretto).
    Ombre: itinerari noir nell’intricato labirinto veneziano. Oppure, ombre: andar a ombre e cicchetti => bacari tour!
    In effetti luci e ombre si presta a un’infinità di combinazioni…

  12. Ivan ha detto:

    Su Venezia è già stato detto tutto, e tutto è stato fatto. Difficile essere originali o innovativi. Personalmente, da grafico/creativo mi viene in mente una sorta di “percorso cromatico” veneziano. Cioé organizzare un tour, o diversi tour, andando a cercare assonanze cromatiche tra i palazzi, tra le corti, le calli, le facciate, i ponti… analizzando le suggestioni cromatiche (ad esempio le tonalità affini di verde dei giardini, gli ocra diversi delle facciate o addirittura di combinazioni di mattoni simili tra loro nei diversi palazzi, le diversità di tonalità di un riflesso visto dai diversi sestieri, le diversità o analogie dei colori di un tramonto a seconda che sia visto dal canal grande, dalla Giudecca, e così via) e le analogie tra loro nelle diverse zone di Venezia. E approfondire se analogie e/o diversità cromatiche corrispondono anche a diversità e/o analogie anche di altra natura (storica, delle persone che vi abitano, di attività…). Insomma costruire una sorta di mappa cromatica (quindi di suggestioni visive) legata a costruzioni, persone, visioni, scorci legati appunto a chi ama il colore e vorrebbe viaggiare per Venezia seguendo un colore, o i colori. Che dite? E’ già stato fatto? Vi pare interessante? Comunque, saluti a tutti. Ivan

  13. irene ha detto:

    Zone più nascoste, meno frequentate e più popolari, più romantiche silenziose e suggestive di Venezia, come le parti dei sestrieri di cannaregio e di castello. , la chiesa della madonna dell’orto, incredibile, il ghetto e le sinagoghe, la chiesa di s.maria nova, e alla fine la chiesa di s.giovanni e paolo.

  14. Bruna De Benedet ha detto:

    Ho letto con estremo piacere i libri di Melania G. Mazzucco: “La lunga attesa dell’Angelo” e “Jacomo Tintoretto e i suoi figli – Storia di una famiglia veneziana”, restando profondamente affascinata dal personaggio Tintoretto. Pertanto la mia proposta è un itinerario dedicato a lui, ai suoi luoghi e alle sue opere.

  15. Nela San ha detto:

    Come avevo suggerito a Walter, un itinerario veneziano che tenga conto di tutti i gialli (e i film dello stesso genere) ambientanti a Venezia. Molti sono di giallisti stranieri e non avete idea di quanti siano, anche autori dei cosiddetti “paesi emergenti” hanno ambientato gialli in questa splendida città. E visto che da questi paesi arriveranno prima o poi anche i rispettivi turisti, quale migliore itinerario che quello di mostrare luoghi descritti nei libri dei loro connazionali?
    Cordialmente
    Nela San

  16. gabriella ha detto:

    Ho vissuto a lungo a Lignano Sabbiadoro ed ogni giorno di festa era buono per una gita a Venezia: girando a caso si scoprono bellissimi scorci o balconi o qualsiasi altra piacevole sorpresa di cui la città è ricca. Dovendo proporre un itinerario non citato organizzerei una caccia al tesoro “culturale” o un giallo con assassino ma sempre tra citazioni e protagonisti storici della città.
    P.S. L’ immagine sul desktop del mio pc é uno scorcio di piazza San Marco all’alba…

  17. artemisiacomina ha detto:

    Venezia neogotica. dipanare, cercare, differenziare. il gioco del vero e del falso.

  18. silvia ha detto:

    suggerisco pure io un tour letterario dei personaggi celebri che hanno vissuto a venezia, tra realtà e fantasia..
    se fossi un turista mi incuriosirebbe anche sapere qualcosa di più dell’ecosistema della laguna, tutti parlano delle bellezze artistiche, ma delle peculiarità naturali?? E poi, perchè non fare un tour (più lungo) che parta dalla terraferma? Iniziano a esserci turisti pure a mestre e un tour di questo tipo, tra i forti, il parco, ecc. avrebbe il merito di legare venezia alla terraferma…forse solo per i più coraggiosi!!

  19. claudio ha detto:

    Il Carnevale: le feste, i percorsi e i luoghi simbolo, le maschere e gli artigiani e le botteghe, i teatri e la commedia dell’arte.

  20. elisabetta rossi ha detto:

    La Venezia dei veneziani.
    Luoghi, arte e curiosità tra sacro e profano sulle orme dei veneziani noti e meno noti di oggi e di ieri…

  21. carla ha detto:

    1-proporre una visita agli angoli pù suggestivi e nascosi riprodotti nei quadri dei grandi maestri veneziani ma anche stranieri, come ad esempio Turner

    2- visita agli studi dei pittori che lavorano a Venezia, con qualche sosta nei famosi bacari per un cichetto e uno spritz (quello autentico, non in bottiglia)

  22. alessandro ha detto:

    Perchè non proporre un tour per far conoscere i luoghi dove sono stati girati i vari film? Magari in concomitanza della biennale del cinema potrebbe essere una buona idea!

  23. Pingback: Premiazione sondaggio/concorso | Venezia vive

  24. veneziavive ha detto:

    Il concorso è terminato e un software ha estratto a caso un nome tra i partecipanti.
    Scopri chi ha vinto:
    https://veneziavive.wordpress.com/2011/05/11/premiazione-sondaggioconcorso/

  25. veneziavive ha detto:

    Ecco il primo nuovo itinerario tematico presentato da L’altra Venezia:
    http://laltravenezia.blogspot.com/2011/07/storia-della-cucina-veneziana.html

  26. veneziavive ha detto:

    Sono felice di annunciare che alla lista dei percorsi a tema (ad oggi: “Musica a Venezia” e “Storia della cucina veneziana”) si aggiunge una nuova proposta: “Itinerario teatrale su cortigiane e libertinaggio a Venezia”
    http://laltravenezia.blogspot.com/2012/02/nuovo-itinerario-teatrale-de-laltra.html

  27. veneziavive ha detto:

    Siamo arrivati a ben nove proposte di itinerari tematici:
    oltre a quelli già annunciati, abbiamo aggiunto:
    – TOUR FOTOGRAFICO A VENEZIA
    – TOUR MODA E COSTUME A VENEZIA
    – TOUR ARTE CONTEMPORANEA
    – TOUR ARTIGIANATO A VENEZIA
    http://www.laltravenezia.it/percorsi-a-tema.php

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