Cosa fare a Venezia quando piove

Cosa fare a Venezia quando piove

Ho un amico albergatore. Poco tempo fa riceve una richiesta per un soggiorno di due notti a fine Maggio 2018 (quindi tra circa 6 mesi). L’albergatore risponde che c’è disponibilità e che quindi se vuole può prenotare. Al che il cliente risponde chiedendo se poteva garantirgli che in quei due giorni di fine maggio ci sarebbe stato il sole a Venezia…

Questa storia bizzarra mi ha dato lo spunto per questo articolo (se non avete voglia di leggere, qui in fondo trovate il video 😉 ), dove vorrei fornire alcuni consigli e proposte di cose da fare quando vi trovate a Venezia con la pioggia.

Il primo consiglio che vi posso dare, quando a Venezia piove, è di fare un bel giro in gondola!

Ehm… no… forse non è una buona idea… a meno che, naturalmente, non siate cinesi 🙂

Stabilito che il giro in gondola sotto la pioggia non è il massimo, quello che potreste fare, invece, è visitare un cantiere navale dove costruiscono le gondole, ovvero uno squero; che ad essere precisi, non fabbrica solo gondole ma qualsiasi imbarcazione tipica veneziana in legno, di cui fa ovviamente anche la manutenzione.

Nello specifico ve ne consiglio due: San Trovaso e Tramontin

Squero San Trovaso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • San Trovaso è quello che sembra una baita di montagna (non per caso, dato che nel Seicento la fabbricazione e la riparazione delle barche a Venezia veniva per lo più affidata ad artigiani del legno provenienti dalle montagne del Cadore) [San Trovaso si trova a pochi passi dalla fermata Zattere – linee del vaporetto 2, 5.1, 5.2 e 6]
  • Tramontin (poco distante da San Trovaso) meno scenografico ma altrettanto interessante [la fermata più vicina è San Basilio – linee del vaporetto 2, 5.1, 5.2 e 6]

In entrambi i casi per visitare lo squero dovete prenotare e pagare.

In alternativa potete visitare una bottega dell’altra tipologia d’artigianato legato alle barche tradizionali, cioè il remer (il “remer” è colui che realizza remi e forcole – la forcola sarebbe lo scalmo delle barche veneziane) personalmente vi consiglio di visitare il Forcolaio Matto [dietro Santa Sofia, a due passi dalla fermata Ca’ d’Oro – vaporetto linea 1]

Palazzo Ducale Venezia

 

Consiglio n. 2: super classico, banale ma sempre efficace: andate a visitare chiese e musei.

Nello specifico dei musei:

  • must to do: Palazzo Ducale (chevvelodicoaffà!) dettaglio importante, compreso nello stesso biglietto avete anche l’ingresso al Correr, all’Archeologico e alla Biblioteca Marciana
  • se cercate invece qualcosa di non troppo frequentato: ho due indirizzi per voi: Museo del Settecento Veneziano a Ca’ Rezzonico (già il palazzo in sé è spettacolare) [fermata Ca’ Rezzonico – vaporetto linea 1] – Palazzo Mocenigo dove trovate il Museo del Tessuto e del Costume con un interessantissimo percorso sulla storia del Profumo [fermata San Stae – vaporetto linea 1]
  • per gli amanti dell’arte moderna la tappa obbligatoria è ovviamente al Guggenheim [ospitato nel Palazzo Venier dei Leoni, tra Accademia e Salute – fermata Accademia – linee vaporetto 1 e 2]; per l’arte contemporanea invece Palazzo Grassi e Punta della Dogana [Palazzo Grassi è davanti alla fermata San Samuele – vaporetto linea 2 – Per la Punta della Dogana la fermata è Salute – vaporetto linea 1]
  • se avete bambini con voi, due buone soluzioni sono: Museo di Storia Naturale, al Fondaco dei Turchi (ci trovate pure un dinosauro) [la fermata più vicina è San Stae – vaporetto linea 1]; e il Museo Navale, con numerosi modellini ed esemplari veri di barche tipiche veneziane [ingresso in Riva degli Schiavonila fermata più vicina è Arsenale – vaporetto linea 1, 4.1 e 4.2]

Collezione Peggy Guggenheim

 

Per quanto riguarda le chiese, due nomi su tutte: Frari (scrigno di opere d’arte mozzafiato) [la chiesa dei Frari si trova nel cuore del sestiere di San Polo, a due passi da San Rocco] e San Giovanni e Paolo (una sorta di pantheon dei dogi veneziani) [di fianco all’Ospedale Civile – la fermata più vicina è Fondamente Nove – vaporetto linee: 4.1, 4.2, 5.1, 5.2]

Chiesa dei Frari a Venezia

 

 

 

 

 

 

 

 

Se siete di quelli che non si stancano mai di vedere chiese (e a Venezia ce n’è motivo) consiglio il Chorus Pass. Ben 18 chiese si schiuderanno alla vostra vista.

Chiesa San Giovanni e Paolo a Venezia

Consiglio n. 3: Musica. Andate a vedere un concerto o un’opera alla Fenice. Alla Fenice vale la pena fare anche solo la visita guidata organizzata dal Teatro stesso (orari e prenotazioni sul sito ufficiale) [Il Teatro La Fenice si trova tra Santo Stefano e San Moisè, nel sestiere di San Marco]. Sempre in tema musica, potete visitare la chiesa di San Maurizio (a due passi dalla Fenice), dove trovate esposti un bel campionario di strumenti musicali d’epoca. [San Maurizio si trova vicino a Santo Stefano – la fermata più vicina è Accademia – linee vaporetto 1 e 2]

La Fenice a Venezia

 

Se siete sazi di musica classica, concedetevi una divagazione sul tema e andate al Venice Jazz Club. Il livello qualitativo non è alto, è altissimo. Stra-consigliato. Prenotate prima! [zona Santa Margherita, vicino a San Barnaba – fermata Ca’ Rezzonico – vaporetto linea 1]

Jazz Club a Venezia

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio n. 4: Rinchiudetevi in una biblioteca. Alla Querini Stampalia, oltre al lusso di godere di un luogo semplicemente meraviglioso, potete ampliare ulteriormente la vostra già vasta cultura.

Ma potete anche semplicemente distrarvi con riviste e quotidiani, comodamente seduti, guardando la pioggia fuori dalle finestre. [in Campo Santa Maria Formosa a pochi minuti da Piazza San Marco]

Biblioteca Querini a Venezia

 

 

 

 

 

 

 

Sempre in tema di libri, un’esperienza assolutamente da provare è visitare la Libreria Acqua Alta. Definita da molti la libreria più bella del mondo. Non sono d’accordo, non è bella, ma è sicuramente originale e stravagante! [in calle Lunga Santa Maria Formosa, arrivando dal campo, la trovate verso la fine, sulla vostra sinistra]

Libreria a Venezia

 

Consiglio n. 5: Imparate a fare qualcosa con le mani : fate un corso d’artigianato. Ce ne sono per tutti i gusti: dalle maschere (ad esempio da Ca’ Macana – per intenderci sono quelli che hanno fornito le maschere per il film Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick) al vetro (per esempio da Muranero, il primo senegalese nella storia della Serenissima che lavora il vetro come un vero maestro muranese). [Ca’ Macana è pochi metri da San Barnaba – fermata Ca’ Rezzonico – vaporetto linea 1 – mentre Muranero lo trovate dietro alla Bragora per andare verso Sant’Antonin]. Se invece più che dall’artigiano, siete attratti dalla tavola, potreste fare un corso di cucina veneziana.

Maschere a Venezia

 

Consiglio n. 6: beh, un modo sempre intrigante per impiegare il tempo costretti al chiuso dalla pioggia è senza dubbio mangiando!

E allora vai di Bacaro Tour! in zona Rialto ne trovate così tanti e così vicini che i tragitti da percorrere eventualmente sotto la pioggia per passare da un bacaro all’altro sono davvero minimi. E in ogni caso dopo un paio di spritz e di ombre di vino la pioggia sarà l’ultimo dei vostri problemi.

Cicchetti a Venezia

VENICE BACARO TOUR

 

 

 

 

 

 

 

 

Se non volete bere a casaccio, potete provare un tour di degustazione di vini accompagnati da un vero esperto.

In alternativa, un piacevole rifugio dalla pioggia è la tisaneria con un nome giapponese che non so pronunciare (Fujiyama). Una bella tisana calda, due biscotti o una fetta di torta fatta in casa mentre fuori piove, ha sempre un suo perché. [La trovate in Calle Lunga San Barnaba, più o meno a metà della lunga calle]

Tisaneria a Venezia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un altro buon modo per riscaldarsi è con un caffè o una cioccolata calda (o entrambi naturalmente): due indirizzi interessanti: Torrefazione Marchi [a San Leonardo a due passi dal ponte delle Guglie] e il Caffè del Doge [in Calle dei Cinque a Rialto].

Casinò di Venezia

 

Consiglio n. 7: Se avete soldi da buttar via andate al Casinò, nel meraviglioso Palazzo Vendramin Calergi (fu abitazione anche di un ispirato Wagner). Presi dalla spirale del gioco non vi accorgerete del tempo che passa mentre fuori nel frattempo ha smesso di piovere… [la fermata più vicina è San Marcuola – vaporetti linee 1 e 2]

Se invece non avete soldi da buttar via, andate a visitare un altro di tipo di luogo di svago, il Casino Venier. Oggi sede della Alliance Francaise, è un vero gioiello settecentesco rimasto quasi intatto. Dovrete versare un piccolo obolo ma ne vale davvero la pena.

[l’ingresso è nel Sotoportego de le Acque, a due metri dal ponte dei Bareteri, a metà strada tra Rialto e San Marco]

Casino Venier a Venezia

 

Consiglio n. 8: ma forse è il consiglio numero 1: restate in albergo, sotto le coperte 😉

 

PS: qui trovate qualche consiglio utile su come arrivare e come muoversi a Venezia: https://veneziavive.me/2011/05/12/arrivare-e-muoversi-a-venezia/

 

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Le Pietre del Cielo – Ghirri e Icaro a Venezia

Ghirri e Icaro a VeneziaPer il secondo atto del programma di ricerca legato al Fondo Luigi Ghirri, la Fondazione Querini Stampalia sviluppa un progetto che mette a confronto fotografia e scultura, aprendo una nuova occasione di valorizzazione tra linguaggi dell’arte. Dopo la mostra del 2015 “Paesaggi d’aria. Luigi Ghirri e Yona Friedman” che faceva risuonare l’opera del fotografo emiliano con la teoria visionaria del celebre architetto ungherese, quest’anno l’invito è stato accettato da un grande maestro della scultura contemporanea, Paolo Icaro.
Lo scultore piemontese intende l’architettura come esplorazione del luogo. Le sue opere sono costruzioni intime, memorie che tracciano le coordinate di una possibilità dell’abitare, di paesaggi portatili. Questa possibilità è resa attraverso elementi minimali in ferro, gesso e pietra che lavorano con la flessibilità e il frammento, la stabilità e la caduta. Le sue strutture evocano una spazialità mentale che è memoria dei luoghi, tema caro alle immagini di Luigi Ghirri in cui l’esperienza quotidiana riesce a diventare mitologia. Ghirri indaga il paesaggio con l’intento di ottenere un risultato lontano dallo stereotipo dell’illustrazione, alla ricerca di segni, di tracce della storia e “zone della memoria” che solo l’immaginazione può restituire al presente.
L’allestimento nell’area Carlo Scarpa della Fondazione Querini Stampalia metterà in scena i paesaggi privati di questi due autori, selezionando i lavori di Ghirri dal “Profilo delle nuvole” (1989), assieme ad opere scelte appositamente da Icaro nella sua produzione dagli anni Sessanta a oggi. Il rapporto con la materia della scultura apre la fotografia a un più intenso dialogo con lo spazio espositivo e permette un confronto diretto dei due autori con le architetture di Carlo Scarpa, prolungamento visivo e paesaggio esso stesso entro il quale si organizza l’idea emotiva del farsi luogo “nel divenire del tempo”. Per questa mostra verrà presentato un lavoro di Icaro pensato appositamente per la ‘sala Colonne’ dell’area Carlo Scarpa.
Fotografia, scultura e architettura, espressioni di tre grandi maestri del Novecento, saranno offerti al pubblico in una sintesi che accorda le specifiche possibilità linguistiche: offrire, costruire e rappresentare lo spazio in una compenetrazione
che pieghi ciascuna disciplina ad un equilibrio surreale tra diverse visioni, una scommessa che ha ispirato il titolo di questa rassegna sulle tracce di Neruda e Magritte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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“Storie di Bambini” a Venezia

Storie di Bambini a Venezia

Dal 16 Dicembre 2017 arriva a Venezia la mostra “Storie di Bambini”, 210 disegni dell’artista Letizia Galli presso l’Istituto Provinciale per l’Infanzia “Santa Maria della Pietà”, luogo e simbolo per la città dell’assistenza all’infanzia.

 

Dopo Firenze e Napoli, sbarca a Venezia la terza tappa del progetto espositivo “Storie di Bambini”. La mostra sarà visitabile dal 16 dicembre 2017 fino al 15 aprile 2018 e comprenderà un ricchissimo programma di attività didattiche per le scuole, iniziative per gli adulti e le famiglie, visite guidate e concerti.

 

Cuore della mostra sono le storie di 12 bambini raccontate dal genio creativo di Letizia Galli, artista e autrice di libri per l’infanzia di cui alcuni tradotti in 27 lingue, l’esposizione si articola in 210 illustrazioni originali che ci fanno conoscere le storie di Agata Smeralda, Igor, Abdou, ma anche quelle di famosi artisti come Michelangelo e Leonardo e di tanti altri bambini che, partiti da una situazione difficile, sono riusciti a far brillare i propri talenti e coltivare i propri desideri facendo emergere la positività anche da difficoltà apparentemente insormontabili.

 

Il progetto nasce a Firenze nel 2016, la città d’origine di Letizia Galli, la quale, visitando lo storico Istituto degli Innocenti che l’ha fortemente emozionata, ha tratto ispirazione per raccontare una nuova storia, quella della prima bambina che qui trovò accoglienza nel lontano 1444: Agata Smeralda.

Le storie già create in precedenza da Letizia Galli e pubblicate sia in Italia che all’estero hanno un filo conduttore comune che è l’affermazione del bambino come persona in grado di superare drammatiche avversità. Letizia Galli conduce il visitatore con delicatezza e sensibilità a toccare tematiche come la povertà, l’infanzia abusata, la migrazione forzata, la guerra, ma soprattutto mette in luce la creatività, la genialità e la capacità dei bambini nel trovare la propria strada con una forza d’animo sorprendente.

 

Da Firenze è partito un percorso articolato e ambizioso, che si snoda lungo alcuni luoghi simbolo in Italia per l’assistenza ai bambini abbandonati: a Venezia la mostra sarà all’Istituto Provinciale per l’Infanzia “Santa Maria della Pietà”, che dal 1346 si dedica all’accoglienza degli orfani e all’attività assistenziale per minori e madri.

 

LABORATORI – SPETTACOLI – EVENTI per bambini, adulti e famiglie per tutta la durata della mostra!

Scopri tutte le attività >> http://storiedibambini.org/visita-la-mostra-venezia/

 

GRANDE CONCERTO DI APERTURA

DOMENICA 17 DICEMBRE 2017 ORE 11.30

CHIESA DELLA PIETÀ – VENEZIA (ingresso gratuito)

Festeggiamo l’apertura della mostra Storie di Bambini con “Quanto Incanto”, il concerto straordinario del coro di voci bianche A.LI.VE. Accademia Lirica di Verona.

Orchestra, solisti e coro diretti dal Maestro Paolo Facincani.

INFO MOSTRA

Istituto Provinciale per l’infanzia Santa Maria della Pietà, Venezia
Orario apertura: dalle 9:00 alle 17:00

Come arrivare: da piazzale Roma o Ferrovia, vaporetto 2, 4.1, 5.1 fermata San Zaccaria.

Ingresso: gratuito per bambini e ragazzi fino ai 16 anni, 3 € per gli adulti.

http://www.storiedibambini.orgvenezia@storiedibambini.org – Tel. 371 1165284

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Venezia affonda?

Venezia affondaMotherboard Italia, il magazine di scienza e tecnologia di VICE Italia, ha pubblicato un video-documentario sul rapporto tra l’affondamento di Venezia e il cambiamento climatico che parte da una recente ricerca ENEA la quale prevede un innalzamento critico del livello del mare già a partire dal 2100: tra gli 80 e i 140 centimetri.

Hanno intervistato Fabrizio Antonioli, ricercatore ENEA, Luigi Cavaleri, oceanografo ISMAR, Jane Da Mosto, divulgatrice e scienziata, Alessandro Ceregato, paleobiologo ISMAR, e con i vertici dell’Associazione Piazza San Marco.

Si tratto di un video-documentario importante non soltanto per la città di Venezia ma sopratutto per la tematica climatica più generale, che si fa sempre più urgente:

 

https://video.vice.com/it/embed/59e606b5177dd461cf60fab1

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Petrarca a Venezia

Francesco Petrarca a Venezia e le Corderie dell’Arsenale

(testo: G. Dossena)

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Progetto ATENA per l’artigianato a Venezia

Progetto ATENA artigianato Venezia

WORKSHOP INTRODUTTIVO PROGETTO “ATENA

“SOSTENIBILITA’ E SVILUPPO DELL’ARTIGIANATO TRADIZIONALE

IN UNA CITTA’ D’ACQUA”

15 SETTEMBRE 2017
DALLE ORE 14:00 ALLE ORE 18:30
C/O ARSENALE TESA 105 VENEZIA

Per motivi organizzativi (posti a sedere e buffet) è necessario prenotare qui:
https://atena.eventbrite.it

altre informazioni sul workshop si trovano qui: 
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GUIDE TO CLUBBING a VENEZIA

Venezia party

Venerdì 8 settembre in occasione del week end di chiusura della Mostra del Cinema di Venezia
DIVINA Presenta :
GUIDE TO CLUBBING

DINNER
dalle 21.00 dinner show firmato Taverna La Fenice

AFTER DINNER
dalle 22.30 party con ospite TOMMY VEE

Il party e’ organizzato in collaborazione con KINGS / MISTER CHARLIE / STORY / HAVANA / AMIS / ANIMA / AREA / SHOW ROOM / CASA DEI GELSI / MORE ……

Al party dopo cena si accede solo ad invito in lista nominale
L’ingresso per il dopo cena e’ gratuito
Dress code : Film Festival
Selezione all’ingresso

Venezia party

DIVINA e’ uno YACHT di 50 metri disposto su 3 livelli
Si trova in bacino S. Marco in Riva 7 Martiri

Arrivare è facile anche con i battelli pubblici (linee 1, 2, 4, 5)
A disposizione mezzi privati su richiesta.

Prenotazione ed informazioni: info@laltravenezia.it

Venezia party

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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