Progetto di restauro di una barchetta da parada veneziana

Progetto di restauro di una barchetta da parada veneziana

 

 

 

 

Finché la barchetta va…

Progetto di restauro di una barchetta da parada

La Barchetta è una gondola da traghetto che pare abbia prestato servizio, fin dagli anni Ottanta, allo stazio di Santa Maria del Giglio. La barca è stata in seguito acquistata dal pittore Nando Celin  che, dopo aver appurato di non poter prendersene cura, l’ha venduta all’Associazione culturale il Caicio.

La Barchetta è entrata a far parte della flotta del Caicio dal 2012, all’interno del progetto del Museo delle imbarcazioni tradizionali di Forte Marghera. È stata acquistata tramite una raccolta fondi denominata “Adotta una gondola da traghetto”. Dopo un lungo periodo trascorso fuori dall’acqua, la Barchetta ha ricevuto un primo restauro per essere rimessa in sicurezza ed è tornata a galleggiare.

Venuta meno la possibilità di restaurarla negli spazi di Forte Marghera, a causa della dissoluzione del progetto entro il quale era stata acquisita, l’Associazione, priva di una sede sociale, l’ha mantenuta a galla fino ad ora con notevoli difficoltà.

La Barchetta necessita oggi di un restauro straordinario e l’Associazione ha deciso di impegnare tutte le proprie risorse economiche per salvarla, perché è un frammento autentico della storia della città.

Chi lo farà

Il restauro avverrà nel cantiere condotto dal maestro d’ascia Igor Silvestri a San Pietro di Castello. Il lavoro si protrarrà per alcune settimane a partire da metà maggio 2016. In seguito la Barchetta necessiterà di una costante manutenzione, che verrà sostenuta dai soci che hanno acquistato una quota dell’imbarcazione tramite l’antico sistema dei carati che, per tradizione internazionale, prevedeva la suddivisione della proprietà di una nave mercantile in 24 parti.

Quanto costerà

Il restauro iniziale costerà 10.000 euro. I costi di manutenzione successivi sono preventivati in 1.000 euro annuali e come già detto saranno sostenuti dai soci con l’antico sistema dei carati.

Sul portale Produzioni dal basso è possibile partecipare alla raccolta fondi: www.produzionidalbasso.com/project/finche-la-barchetta-va

 

La campagna raccolta fondi

Per premiare la partecipazione al restauro della barchetta abbiamo previsto diverse ricompense:

1) Gadget di tre tipi: la stampa serigrafica numerata, la borsa di tela e la t-shirt, tutte realizzate mediante serigrafia su progetto grafico di Small Caps (da 5€ e 16€, spedizione esclusa).

2) Gite brevi e lunghe sulle tracce dei “tragheti de fora” a bordo della barchetta restaurata, alla riscoperta delle rotte che collegavano la terraferma alla città d’acqua e Venezia alle sue isole (Murano, Poveglia, Sant’Andrea, ecc.). A bordo ci saranno due soci de Il Caicio impegnati ai remi e un altro socio che intrattenerà gli ospiti. Il Calendario con itinerari e date sarà disponibile dal 1 giugno sul sito de Il Caicio, chi avrà dato il contributo prima avrà precedenza nello scegliere data e itinerario! (da 35€ a 50€, inclusa iscrizione da socio sostenitore).

3) Esperienze “io c’ero”, ovvero serate esclusive ed uniche (es. cena in barchetta, concerto in barchetta, in barchetta con lo scrittore,…) per 6/8 persone. Aggiornamenti e disponibilità dal 1 giugno sul sito de Il Caicio. (100€, inclusa iscrizione da socio sostenitore).

… E dopo?

Quando la Barchetta sarà tornata in piena forma, potrà di nuovo essere l’ammiraglia dell’Associazione, la barca di rappresentanza per eventi pubblici, il mezzo ideale per divulgare la conoscenza delle barche tradizionali in legno e per promuovere la mobilità sostenibile a remi.

La Barchetta, spaziosa e capiente, sarà l’ideale per le escursioni sociali in laguna, ma offrirà anche la possibilità di provare un ormai insolito modo di raggiungere Venezia: non in treno o in auto, ma a remi. Inoltre, grazie alla sua maneggevolezza e alla sua stabilità, sarà un’ottima nave scuola.

 

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I grandi interpreti – I concerti dell’Archivio Fano

Archivio Guido Alberto Fano Venerdì 29 aprile alle ore 20.00 alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice avrà inizio la nona edizione del ciclo di musica da camera, intitolato I concerti dell’Archivio Fano – Grandi interpreti.

I tre concerti si terranno con il seguente calendario:

 

venerdì 29 aprile ore 20.00
Domenico Nordio violino – Filippo Gamba pianoforte
Musiche di Guido Alberto Fano, Omizzolo, Schubert, Beethoven
Presentazione di Vitale Fano

 
martedì 24 maggio ore 20.00
Michele Campanella
pianoforte
Musiche di Fano, Liszt, Musorgsky
Presentazione di Anna Menichetti (Conservatorio di Firenze – Rai RadioTre)

 
martedì 21 giugno ore 20.00
Alessandra Ammara e Roberto Prosseda pianoforte a quattro mani
Musiche di Fano, Omizzolo, Casella, Respighi, Ravel
Presentazione di Oreste Bossini (Rai RadioTre)

 

La manifestazione è realizzata con la collaborazione di: Regione del Veneto, Municipalità di Venezia Murano e Burano, Teatro La Fenice, Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi di Padova e dei soci sostenitori Sonia Guetta Finzi e Giovanni Alliata di Montereale.

Presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, Campo San Fantin, 1965, 30124 Venezia.

Biglietti € 15; ridotti € 10 (over 65, studenti, residenti a Venezia); Amici del Conservatorio € 5; soci Archivio Fano 2016 ingresso libero.

 

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Il profumo, una storia veneziana

Museo del Profumo a VeneziaA Venezia per la prima volta in Europa i maleodoranti secoli bui improvvisamente profumano di buono, grazie ad una esotica bellezza che viene dall’Oriente.

E’ la bizantina Teodora Ducas che nell’XI secolo sposa il doge Domenico Selvo.

Bella, elegante, raffinata come la sua omonima imperatrice, crea subito grande sensazione: usa la forchetta e si profuma!

 
Il trend iniziato dalla bella dogaressa è destinato ad avere grande seguito. Gli infaticabili mercanti della Serenissima importano profumi dalla Persia, dalla Grecia, dall’Egitto, dalle corti più raffinate d’Arabia e di Costantinopoli.

Alla fine del Duecento torna a casa Marco Polo portando con sé le ghiandole del Moschus, un piccolo mammifero da cui si ricava il profumatissimo muschio, nonché la descrizione su come estrarlo ed usarlo.
Per Venezia è l’inizio di un grande amore e di un fiorentissimo mercato.”

Il profumo, una storia veneziana” di Pieralvise Zorzi e Stefano Soffiato.

A Palazzo Mocenigo (San Stae), Museo del Costume e del Profumo.

 

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Rosso di sera Amore si spera

Rosso di sera Amore si speraIl 14 febbraio 2016 la Andrea Tardini Gallery ha presentato l’installazione Rosso di sera Amore si spera realizzata da Manuel Carrión.

Nella stanza dedicata si trovano quattordici quadri in rosso e oro ispirati all’amore, realizzati in sette giorni. I quadri allineati su tre pareti (4, 6, 4), i colori ancora in lento movimento, hanno interagito con la spontaneità della festa di San Valentino in galleria. Il sax di Giovanni Masiero, con pezzi musicali nati dall’osservazione delle opere, ha a sua volta completato l’esperienza sensoriale dell’installazione pittorica.

Il movimento dei colori ancora non si è fermato, il flusso energetico in relazione all’azione amorevole continua. Vi invitiamo a visitare la galleria entro il 14 marzo per poter contribuire a questo movimento e a questa energia.
I quattordici elementi dell’installazione non saranno venduti separatamente.

La galleria di arte contemporanea Andrea Tardini è situata nell’isola della Giudecca a Venezia e pensata per diffondere l’arte come possibile cura, come possibilità di vivere altrimenti; il motto, infatti, è: alla ricerca di verità e bellezza.
Si tratta di offrire all’arte una diversa dimensione in modo che sia più fruibile nel quotidiano di ciascuno, per questo la galleria è pensata come luogo per accogliere e rendere partecipi i cittadini. Il focus sarà posto sul rapporto tra biografia e creazione artistica in stretta relazione con il luogo in cui la galleria opera, in una sorta di sforzo ecologico ed etico di resistenza al caos sociale contemporaneo.

Installazione Rosso di sera Amore si spera dal 14 febbraio al 14 marzo 2016 Andrea Tardini Gallery
Giudecca 282, vicino al Ponte Lungo 041.0991079 www.andreatardinigallery.com (sito in costruzione)
www.facebook.com/andreatardinigallery

 

 

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Presentazione del romanzo di Giampiero Pani a Venezia

Scoletta dei Calegheri a VeneziaL’Associazione Venezia Consapevole organizza per il 1 marzo 2016 la presentazione del romanzo “Nordovest bardato di stelle” di Giampiero Pani.

Editore: Neos Edizioni (Torino)

 

 

“Agosto 1996: Torino è afosa e deserta. Lungo il fiume si combatte una battaglia per

qualcosa di remoto e di esotico, sotto gli occhi di tutti ma sconosciuto ai più.

Il protagonista di queste avvincenti pagine riassapora l’antica tentazione

dell’avventura e accetta la sfida che il destino gli propone.”

 

Il romanzo racconta una vicenda – di fantasia – che si svolge a Torino nel 1996 e che vede protagonista un giovane funzionario di compagnia assicuratrice, Tommaso, il quale in passato ha molto viaggiato, subordinando tutto alla sua inquietudine desiderosa di avventura, sino al matrimonio con Lara. Il protagonista è felice della sua attuale condizione personale, sentimentale e lavorativa, tanto più che ha da poco appreso che diventerà padre. Nel mese di agosto un piccolo incidente lo blocca in casa e lo separa, per alcuni giorni, dalla moglie, rimasta in montagna. Presto scopre che attorno a lui, nel caseggiato e nella città semi-deserta, si sta svolgendo una battaglia. Non comprende, inizialmente, per che cosa si stia combattendo, né chi siano, effettivamente, i contendenti. A tratti gli sembra di entrare in contatto con entità non umane, poiché è testimone di eventi che non riesce a spiegare razionalmente. Lo scontro in corso è violento e finisce col coinvolgerlo: Tommaso si schiererà, d’istinto, per una delle parti in lotta, peraltro senza ben comprendere chi stia aiutando e per quale finalità ultima gli si chieda di intervenire. Solo alla fine del romanzo si comprenderà che cosa è accaduto realmente.

Con la vicenda principale sopra sintetizzata si intrecciano altri racconti, collegati in vario modo alla battaglia in atto ed al ruolo che vi assume Tommaso. Le altre vicende, spesso svolgentisi in luoghi lontani, compaiono sotto forma di ricordi del protagonista o di narrazioni fatte da altri personaggi. I tanti fili del romanzo si annodano ( ed i nodi si sciolgono…) nelle pagine finali.

Da quell’intreccio emerge con chiarezza il tema di fondo dell’opera: l’inquietudine e la necessità del viaggio e dell’avventura, sia come tratto psicologico peculiare di un certo tipo di persone, sia come tratto caratterizzante della nostra civiltà occidentale.

Il romanzo narra anche episodi drammatici e vicende dolorose ma, ciò malgrado, conserva, come “ tono di base ”, un piglio sostanzialmente scanzonato e brioso. Il ritmo è intenso ed i lettori hanno spesso dichiarato che “ riesce difficile interrompere la lettura ”. Alla base vi è un meccanismo grosso modo riconducibile al thriller e/o al mistery, ma, a ben guardare, si tratta, in realtà, di una gioiosa “ favola avventurosa per adulti ”.

nordovest-bardato-stelle-pani-neos_lowMartedì 1 Marzo 2016

alle ore 18.15

Presso la Scoléta dei Calegheri

Campo San Tomà- San Polo 2855,  Venezia

Ingresso gratuito.

 

Partecipa l’autore

Giampiero Pani, classe 1959, sul limitare della terza età esordisce con Nordovest bardato di stelle.

Raro caso di avvocato dalla personalità timida e ritrosa, avrebbe preferito omettere informazioni biografiche, oppure darne di false o irrilevanti. Tuttavia, nel rispetto del Lettore, si fa forza e qualcosa qui confessa: di amare il volo – aliante, paracadutismo – e il volo pindarico – da Orazio ad Ariosto, ma anche tutti gli altri, da Omero a Paolo Conte; di avere molto viaggiato in luoghi remoti, a ciò costretto da misteriosa forza anancastica, o forse da un’infanzia difficile; di dedicarsi alla produzione letteraria a bordo del tram numero 15, nel tragitto tra casa e ufficio; di sentirsi estraneo rispetto ai tempi moderni, che hanno condannato a morte il punto e virgola.

Dal 1965 è ospite di Torino e da allora è in perenne duello con la sua bellezza e la sua insidiosa malinconia: città che graffia e carezza. Sogna di diventare un tusitala, come fu Robert Louis Stevenson per gli amici di Samoa.

Ha due figli adolescenti, un maschio e una femmina, uno più bello dell’altro, ragione di vita. Tutto il resto, al confronto, non merita menzione.

Patrocinata da Ass. Culturale Sportiva “L’altra Venezia”

In collaborazione con Patto Città Consapevole

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Barca a vela per disabili

Barca a vela per disabiliDopo il successo dei tour per disabili a Venezia, un nuovo entusiasmante progetto: escursioni in barca a vela in mare aperto per disabili .

Concepito e realizzato da Pierluigi Surace (napoletano di nascita, veneziano d’adozione), attraverso l’Associazione JustMen, il progetto ha ricevuto il suo battesimo la scorsa estate e prende pieno avvio con l’arrivo della bella stagione 2016.

Il sogno di Pierluigi era quello di dare la possibilità ai disabili di godere di una gita in barca a vela, non solo come passeggeri, ma anche eventualmente come protagonisti, restando, ad esempio, al timone della barca.

La barca a vela in questione è stata sottoposta a modifiche che l’hanno resa accessibile anche alle carrozzine. Speciali binari all’interno della barca permettono lo spostamento e il raggiungimento, in maniera sufficientemente agevole, di ogni zona della stessa.

Queste modifiche rendono quindi possibile la realizzazione di piccole o lunghe crociere in mare per famiglie con disabili o gruppi di amici. Naturalmente a bordo è garantita la presenza di uno skipper professionista.

Barca per disabili

 

 

 

 

 

Ad oggi il progetto JustMen è unico in Italia. Ci auguriamo sia di ispirazione a tante nuove proposte di questo tipo.

Barca per disabili

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni scrivere a : info@laltravenezia.it 

 

 

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Fête de Carnaval au Casino Venier de Venise

Fête de Carnaval à Venise

Fête en masque au Casino Venier de Venise pour le Carnaval 2016.

Le Casino Venier est un vrai bijou architectural du XVIIIe siècle Vénitien. Voulu par le procureur Venier, mais utilisé également par sa femme Elena Priuli, dame cultivée et raffinée, il était lieux de rencontres littéraires, mais aussi bien sûr de jeu de hasard.

On dansait, on faisait des rencontres galantes, mais on parlait aussi de théâtre et de littérature.

Les casin étaient des endroits de rencontre, d’amusement et parfois de débauche …

Venez donc à revivre l’atmosphère unique de ces lieux, pour une soirée intime et amusante, à l’écriteau de la musique, de la danse et du théâtre.

Pour un Carnaval plus authentique, loin de la foule.

Nous vous attendons mardi 2 Février à partir de 21h00 dans de ces salles magiques du XVIIIe siècle.

Masque et / ou costumes sont obligatoires.

Possibilité de louer des costumes chez notre partenaire Giacomo.

Le prix de l’entrée est de 115 €.

Ce prix comprend l’accès au Casino Venier, des spectacles de musique, danse et théâtre en costume, et des rafraîchissements (vin et pâtisserie vénitienne).

Adresse : San Marco 4939, Ponte dei Bareteri, Venezia  https://goo.gl/A2G3Mj

Pour informations et réservations: info@laltravenezia.it

Fête de Carnaval à Venise

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