Il profumo, una storia veneziana

Museo del Profumo a VeneziaA Venezia per la prima volta in Europa i maleodoranti secoli bui improvvisamente profumano di buono, grazie ad una esotica bellezza che viene dall’Oriente.

E’ la bizantina Teodora Ducas che nell’XI secolo sposa il doge Domenico Selvo.

Bella, elegante, raffinata come la sua omonima imperatrice, crea subito grande sensazione: usa la forchetta e si profuma!

 
Il trend iniziato dalla bella dogaressa è destinato ad avere grande seguito. Gli infaticabili mercanti della Serenissima importano profumi dalla Persia, dalla Grecia, dall’Egitto, dalle corti più raffinate d’Arabia e di Costantinopoli.

Alla fine del Duecento torna a casa Marco Polo portando con sé le ghiandole del Moschus, un piccolo mammifero da cui si ricava il profumatissimo muschio, nonché la descrizione su come estrarlo ed usarlo.
Per Venezia è l’inizio di un grande amore e di un fiorentissimo mercato.”

Il profumo, una storia veneziana” di Pieralvise Zorzi e Stefano Soffiato.

A Palazzo Mocenigo (San Stae), Museo del Costume e del Profumo.

 

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Rosso di sera Amore si spera

Rosso di sera Amore si speraIl 14 febbraio 2016 la Andrea Tardini Gallery ha presentato l’installazione Rosso di sera Amore si spera realizzata da Manuel Carrión.

Nella stanza dedicata si trovano quattordici quadri in rosso e oro ispirati all’amore, realizzati in sette giorni. I quadri allineati su tre pareti (4, 6, 4), i colori ancora in lento movimento, hanno interagito con la spontaneità della festa di San Valentino in galleria. Il sax di Giovanni Masiero, con pezzi musicali nati dall’osservazione delle opere, ha a sua volta completato l’esperienza sensoriale dell’installazione pittorica.

Il movimento dei colori ancora non si è fermato, il flusso energetico in relazione all’azione amorevole continua. Vi invitiamo a visitare la galleria entro il 14 marzo per poter contribuire a questo movimento e a questa energia.
I quattordici elementi dell’installazione non saranno venduti separatamente.

La galleria di arte contemporanea Andrea Tardini è situata nell’isola della Giudecca a Venezia e pensata per diffondere l’arte come possibile cura, come possibilità di vivere altrimenti; il motto, infatti, è: alla ricerca di verità e bellezza.
Si tratta di offrire all’arte una diversa dimensione in modo che sia più fruibile nel quotidiano di ciascuno, per questo la galleria è pensata come luogo per accogliere e rendere partecipi i cittadini. Il focus sarà posto sul rapporto tra biografia e creazione artistica in stretta relazione con il luogo in cui la galleria opera, in una sorta di sforzo ecologico ed etico di resistenza al caos sociale contemporaneo.

Installazione Rosso di sera Amore si spera dal 14 febbraio al 14 marzo 2016 Andrea Tardini Gallery
Giudecca 282, vicino al Ponte Lungo 041.0991079 www.andreatardinigallery.com (sito in costruzione)
www.facebook.com/andreatardinigallery

 

 

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Presentazione del romanzo di Giampiero Pani a Venezia

Scoletta dei Calegheri a VeneziaL’Associazione Venezia Consapevole organizza per il 1 marzo 2016 la presentazione del romanzo “Nordovest bardato di stelle” di Giampiero Pani.

Editore: Neos Edizioni (Torino)

 

 

“Agosto 1996: Torino è afosa e deserta. Lungo il fiume si combatte una battaglia per

qualcosa di remoto e di esotico, sotto gli occhi di tutti ma sconosciuto ai più.

Il protagonista di queste avvincenti pagine riassapora l’antica tentazione

dell’avventura e accetta la sfida che il destino gli propone.”

 

Il romanzo racconta una vicenda – di fantasia – che si svolge a Torino nel 1996 e che vede protagonista un giovane funzionario di compagnia assicuratrice, Tommaso, il quale in passato ha molto viaggiato, subordinando tutto alla sua inquietudine desiderosa di avventura, sino al matrimonio con Lara. Il protagonista è felice della sua attuale condizione personale, sentimentale e lavorativa, tanto più che ha da poco appreso che diventerà padre. Nel mese di agosto un piccolo incidente lo blocca in casa e lo separa, per alcuni giorni, dalla moglie, rimasta in montagna. Presto scopre che attorno a lui, nel caseggiato e nella città semi-deserta, si sta svolgendo una battaglia. Non comprende, inizialmente, per che cosa si stia combattendo, né chi siano, effettivamente, i contendenti. A tratti gli sembra di entrare in contatto con entità non umane, poiché è testimone di eventi che non riesce a spiegare razionalmente. Lo scontro in corso è violento e finisce col coinvolgerlo: Tommaso si schiererà, d’istinto, per una delle parti in lotta, peraltro senza ben comprendere chi stia aiutando e per quale finalità ultima gli si chieda di intervenire. Solo alla fine del romanzo si comprenderà che cosa è accaduto realmente.

Con la vicenda principale sopra sintetizzata si intrecciano altri racconti, collegati in vario modo alla battaglia in atto ed al ruolo che vi assume Tommaso. Le altre vicende, spesso svolgentisi in luoghi lontani, compaiono sotto forma di ricordi del protagonista o di narrazioni fatte da altri personaggi. I tanti fili del romanzo si annodano ( ed i nodi si sciolgono…) nelle pagine finali.

Da quell’intreccio emerge con chiarezza il tema di fondo dell’opera: l’inquietudine e la necessità del viaggio e dell’avventura, sia come tratto psicologico peculiare di un certo tipo di persone, sia come tratto caratterizzante della nostra civiltà occidentale.

Il romanzo narra anche episodi drammatici e vicende dolorose ma, ciò malgrado, conserva, come “ tono di base ”, un piglio sostanzialmente scanzonato e brioso. Il ritmo è intenso ed i lettori hanno spesso dichiarato che “ riesce difficile interrompere la lettura ”. Alla base vi è un meccanismo grosso modo riconducibile al thriller e/o al mistery, ma, a ben guardare, si tratta, in realtà, di una gioiosa “ favola avventurosa per adulti ”.

nordovest-bardato-stelle-pani-neos_lowMartedì 1 Marzo 2016

alle ore 18.15

Presso la Scoléta dei Calegheri

Campo San Tomà- San Polo 2855,  Venezia

Ingresso gratuito.

 

Partecipa l’autore

Giampiero Pani, classe 1959, sul limitare della terza età esordisce con Nordovest bardato di stelle.

Raro caso di avvocato dalla personalità timida e ritrosa, avrebbe preferito omettere informazioni biografiche, oppure darne di false o irrilevanti. Tuttavia, nel rispetto del Lettore, si fa forza e qualcosa qui confessa: di amare il volo – aliante, paracadutismo – e il volo pindarico – da Orazio ad Ariosto, ma anche tutti gli altri, da Omero a Paolo Conte; di avere molto viaggiato in luoghi remoti, a ciò costretto da misteriosa forza anancastica, o forse da un’infanzia difficile; di dedicarsi alla produzione letteraria a bordo del tram numero 15, nel tragitto tra casa e ufficio; di sentirsi estraneo rispetto ai tempi moderni, che hanno condannato a morte il punto e virgola.

Dal 1965 è ospite di Torino e da allora è in perenne duello con la sua bellezza e la sua insidiosa malinconia: città che graffia e carezza. Sogna di diventare un tusitala, come fu Robert Louis Stevenson per gli amici di Samoa.

Ha due figli adolescenti, un maschio e una femmina, uno più bello dell’altro, ragione di vita. Tutto il resto, al confronto, non merita menzione.

Patrocinata da Ass. Culturale Sportiva “L’altra Venezia”

In collaborazione con Patto Città Consapevole

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Barca a vela per disabili

Barca a vela per disabiliDopo il successo dei tour per disabili a Venezia, un nuovo entusiasmante progetto: escursioni in barca a vela in mare aperto per disabili .

Concepito e realizzato da Pierluigi Surace (napoletano di nascita, veneziano d’adozione), attraverso l’Associazione JustMen, il progetto ha ricevuto il suo battesimo la scorsa estate e prende pieno avvio con l’arrivo della bella stagione 2016.

Il sogno di Pierluigi era quello di dare la possibilità ai disabili di godere di una gita in barca a vela, non solo come passeggeri, ma anche eventualmente come protagonisti, restando, ad esempio, al timone della barca.

La barca a vela in questione è stata sottoposta a modifiche che l’hanno resa accessibile anche alle carrozzine. Speciali binari all’interno della barca permettono lo spostamento e il raggiungimento, in maniera sufficientemente agevole, di ogni zona della stessa.

Queste modifiche rendono quindi possibile la realizzazione di piccole o lunghe crociere in mare per famiglie con disabili o gruppi di amici. Naturalmente a bordo è garantita la presenza di uno skipper professionista.

Barca per disabili

 

 

 

 

 

Ad oggi il progetto JustMen è unico in Italia. Ci auguriamo sia di ispirazione a tante nuove proposte di questo tipo.

Barca per disabili

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni scrivere a : info@laltravenezia.it 

 

 

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Fête de Carnaval au Casino Venier de Venise

Fête de Carnaval à Venise

Fête en masque au Casino Venier de Venise pour le Carnaval 2016.

Le Casino Venier est un vrai bijou architectural du XVIIIe siècle Vénitien. Voulu par le procureur Venier, mais utilisé également par sa femme Elena Priuli, dame cultivée et raffinée, il était lieux de rencontres littéraires, mais aussi bien sûr de jeu de hasard.

On dansait, on faisait des rencontres galantes, mais on parlait aussi de théâtre et de littérature.

Les casin étaient des endroits de rencontre, d’amusement et parfois de débauche …

Venez donc à revivre l’atmosphère unique de ces lieux, pour une soirée intime et amusante, à l’écriteau de la musique, de la danse et du théâtre.

Pour un Carnaval plus authentique, loin de la foule.

Nous vous attendons mardi 2 Février à partir de 21h00 dans de ces salles magiques du XVIIIe siècle.

Masque et / ou costumes sont obligatoires.

Possibilité de louer des costumes chez notre partenaire Giacomo.

Le prix de l’entrée est de 115 €.

Ce prix comprend l’accès au Casino Venier, des spectacles de musique, danse et théâtre en costume, et des rafraîchissements (vin et pâtisserie vénitienne).

Adresse : San Marco 4939, Ponte dei Bareteri, Venezia  https://goo.gl/A2G3Mj

Pour informations et réservations: info@laltravenezia.it

Fête de Carnaval à Venise

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Festa di Carnevale al Casino Venier di Venezia

Festa di Carnevale a VeneziaFesta in maschera al Casino Venier di Venezia per il Carnevale 2016.

Il Casino Venier è un vero gioiello architettonico del Settecento veneziano. Voluto dal nobile procuratore Venier, ma usato anche dalla moglie Elena Priuli, nobildonna colta e raffinata, era luogo di incontri letterari, ma anche naturalmente di gioco d’azzardo.

Si ballava, si facevano incontri galanti ma si parlava anche di teatro e di letteratura.

I casin erano luoghi di ritrovo, di divertimento e talvolta di dissolutezza…

Venite quindi a rivivere l’atmosfera unica di questi ambienti, per una serata intima e divertente, all’insegna della musica, della danza e del teatro.

Per un Carnevale più autentico, lontano dalla folla.

Vi aspettiamo martedì 2 febbraio dalle ore 21,00 presso queste magiche sale settecentesche.

Maschera e/o costume sono obbligatori.

Se non ne avete di propri potete noleggiarli presso nostro sarto di fiducia.

Il costo per la serata è di 115€.

Questo prezzo comprende : l’accesso al Casino Venier, gli spettacoli di musica, danza e teatro in costume, e il rinfresco (vino e pasticceria veneziana).

Indirizzo: San Marco 4939, Ponte dei Bareteri, Venezia (tra Piazza San Marco e Rialto) https://goo.gl/A2G3Mj

Version française

Per informazioni e prenotazioni: info@laltravenezia.it

Festa di Carnevale a Venezia

 

 

 

 

 

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Tre Oci – Tre Mostre

Tre Oci - Tre MostreLa Casa dei Tre Oci di Venezia è lieta di annunciare la sua prossima mostra.

Dopo Sguardo di Donna. Da Diane Arbus a Letizia Battaglia. La passione e il coraggio, che termina il 10 gennaio, Tre Oci/Tre Mostre, format di successo giunto alla quarta edizione, inaugura la stagione espositiva 2016 venerdì 22 gennaio (vernice stampa 11.00-15.00 e inaugurazione 18.00-21.00).

Tre Oci/Tre Mostre è un insieme di tre percorsi di ricerca articolati su più livelli, che trasformano i Tre Oci in una vera e propria Kunsthalle, proponendo un percorso visivo di confronto tra i linguaggi contemporanei e la grande tradizione della fotografia veneziana con 5 diverse esposizioni per un totale di 228 fotografie.

Al pianterreno della Casa il programma espositivo del Circolo Fotografico La Gondola si articolerà in tre sezioni, curate da Manfredo Manfroi.  Lo specchio di Alice, ispirandosi al titolo del racconto di Lewis Carroll “Attraverso lo specchio”, intende trattare il potere dell’immagine fotografica di “oltrepassare” se stessa, come nello specchio di Alice, e di introdurre chi guarda in un mondo in cui tutto assume una dimensione allusiva, incerta e aperta su svariati orizzonti. NeroSuBianco è, invece, un compendio significativo delle tendenze espressive della fotografia italiana nel decennio 1950-1960, con le celebri immagini di Sergio Del Pero, Mario Giacomelli, Paolo Monti, Fulvio Roiter. Infine, una stanza è dedicata alle vincitrici della lettura portfolio Sguardi Femminili del 2015: Francesca Cesari con il lavoro In the room, Monia Perissinotto con Istanbul, Caterina Burlini con Flora.

Nei saloni del piano nobile, la mostra Visions of Venice, curata da Alessandro Luigi Perna: 75 immagini di Venezia (dal piccolo al grande formato) realizzate da Roberto Polillo nell’ambito di un progetto personale pluriennale dedicato alla città. Le “immagini-acquarello” sembrano così ritrarre una Venezia eterna, luogo dell’anima, che pare essersi fermata, come una pellicola, a registrare il transito ininterrotto di mercanti, viaggiatori, letterati e artisti.

Al secondo piano la mostra di Giulio Obici, Il flâneur detective, a cura di Renato Corsini. In mostra circa 70 immagini, tra le quali 50 fotografie inedite, tutte risalenti a un archivio che è venuto formandosi nel corso degli ultimi anni grazie al lavoro del curatore Renato Corsini e di sua figlia Olivia. Ne è così emerso una sorta di diario dell’Italia tra gli anni’80 e il 2000, raccontata attraverso particolari angolazioni di cartelloni pubblicitari, tabelloni elettorali inutilizzati e arrugginiti, vetrine, vie, luoghi-non-luoghi modificati dagli usi, dalla réclame, dalla commercializzazione di tutto. Come ha scritto Gianni Berengo Gardin, “le fotografie di Obici lasciano un segno e diventano momento storicizzante”.

TRE OCI / TRE MOSTRE
GIUDECCA FOTOGRAFIA

VENEZIA/TRE OCI 23.01. > 28.03.2016

 

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